Orsi: approvata dalla Commissione dei Dodici la norma di attuazione proposta dalla Provincia

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“E’ un importante passo in avanti sulla strada di una gestione più autonoma, più rapida, più capace di seguire l’evoluzione del progetto di ripopolamento degli orsi in questa zona dell’arco alpino. Ringraziamo la Commissione dei Dodici e il suo presidente Lorenzo Dellai per avere prontamente accolto la nostra recente sollecitazione. Ci auguriamo ora che il Consiglio dei Ministri proceda all’approvazione della norma, possibilmente in tempi celeri”. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha commentato la notizia giunta da Roma relativa all’approvazione, da parte della Commissione paritetica Stato-Regioni per il Trentino e l’Alto Adige, della proposta di norma di attuazione dello Statuto speciale sulla gestione del progetto ‘Life Ursus’, riguardante la reintroduzione degli orsi in Trentino. Analoga soddisfazione è stata espressa dall’assessore provinciale all’Agricoltura, caccia e pesca Michele Dallapiccola: “Pur con il rammarico che è doveroso esprimere per l’incidente di sabato - ha detto l’assessore - constatiamo che questo evento ha contribuito a dare la giusta accelerazione all’iter procedurale che da tempo attendevamo”. La proposta che ora viene trasmessa al Governo, se approvata, consentirà al Trentino di gestire più autonomamente l’importante materia della gestione della presenza dell’orso - e del lupo - sul territorio, pur nel rispetto del quadro normativo nazionale e internazionale. Una richiesta in tal senso era stata espressa dal governatore trentino dopo il ferimento, sabato, di un uomo nella zona di Terlago

Il presidente della Commissione dei Dodici Lorenzo Dellai ha sottolineato a sua volta lo spirito

di grande collaborazione istituzionale che si è manifestato tra le Provincie autonome, la Commissione dei Dodici e il ministro dell’Ambiente su questa norma, depositata dalla Provincia oltre un anno fa. “Questa collaborazione - ha aggiunto Dellai - risulta necessaria per gestire positivamente un progetto così complesso, che la Provincia autonoma di Trento in particolare ha coraggiosamente deciso di affrontare fin dal 1994, ravvisandone rilevanti significati naturalistici e che ora deve poter trovare un quadro di governance capace di assicurare piena sostenibilità sociale”.

24-07-2017



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